Una denuncia per violenza di genere avvia un procedimento rapido, con termini molto brevi e possibili misure cautelari in poche ore. Conoscere il percorso aiuta tanto chi denuncia quanto chi è accusato ad agire con giudizio fin dal primo momento.
Una denuncia per violenza di genere avvia un procedimento rapido, con termini molto brevi e possibili misure cautelari in poche ore. Conoscere il percorso aiuta tanto chi denuncia quanto chi è accusato ad agire con giudizio fin dal primo momento.
Che cosa mette in moto la denuncia
La denuncia (in commissariato, alla Guardia Civil o in tribunale) dà luogo a un verbale di polizia e all’apertura del procedimento davanti al Juzgado de Violencia sobre la Mujer (tribunale specializzato). A seconda dei fatti, l’accusato può essere arrestato e condotto davanti al giudice.
Il giudice di turno e l’ordine di protezione
Si celebra di norma un’udienza rapida (in genere entro 72 ore) per decidere sull’ordine di protezione e sulle misure cautelari. È essenziale presentarsi con un avvocato, perché quanto viene deciso condiziona l’intero procedimento.
Le possibili misure cautelari
Il giudice può disporre un ordine di allontanamento e un divieto di comunicazione, l’allontanamento dalla casa familiare e misure civili provvisorie (uso dell’abitazione, affidamento e mantenimento dei figli). Violare l’ordine di allontanamento costituisce, di per sé, il reato di violazione di un provvedimento giudiziario (art. 468 CP).
Se siete l’accusato: che cosa fare
1. Chiedete assistenza legale immediata.
2. Non contattate la denunciante con nessun mezzo, né tramite terzi.
3. Non rendete dichiarazioni senza conoscere i fatti che vi vengono attribuiti.
4. Raccogliete le prove a vostro favore (messaggi, testimoni, geolocalizzazione).
Se siete la vittima: i vostri diritti
Lo Statuto della vittima (Ley 4/2015) riconosce diritti all’informazione, alla protezione e all’assistenza. Nei casi di violenza di genere potete testimoniare per videoconferenza (art. 258 bis.3 LECrim) e costituirvi parte accusatrice privata per partecipare attivamente al procedimento.
La dichiarazione e la dispensa (art. 416 LECrim)
La vittima legata all’accusato da vincoli familiari può, in determinati casi, avvalersi della dispensa dal dovere di testimoniare, con i limiti introdotti dalla riforma del 2021. È una decisione delicata da valutare con un avvocato.
Domande frequenti
La denuncia può essere ritirata? Il procedimento penale non si chiude per la sola volontà della vittima; il pubblico ministero può sostenere l’accusa. E se la denuncia è falsa? Esistono vie di difesa e, se del caso, la responsabilità per denuncia falsa, ma vanno provate. Quale pena comporta? Dipende dal fatto (lesioni, minacce, coazioni, ecc.).
Vi trovate in questa situazione? Non rendete dichiarazioni né prendete decisioni senza assistenza legale. Presso Société Juridique siamo disponibili per le urgenze 24 ore su 24: 669 30 21 13.
Guida informativa; non costituisce consulenza legale.
Approfondimenti: violenza domestica e di genere, ordine di allontanamento e sua violazione, ritirare la denuncia: effetti reali.
Avvocato penalista · Société de Conseil Juridique et Expert (SCJE)
Francisco Javier Martín Porras
Abogado penalista, socio de Société de Conseil Juridique et Expert y creador de la metodología LIWARD®. Dirige la defensa en procedimientos penales de alta complejidad, combinando estrategia procesal con análisis pericial y forense. Conozca al equipo →

