Che cosa difendiamo
Le nove fattispecie penali che ricorrono in una frode immobiliare
Una stessa vicenda, come una costruzione su progetto mai realizzata, un appartamento venduto due volte o una caparra che scompare, riunisce di norma più fattispecie penali in concorso. Individuarle fin dal primo atto determina la pena in gioco, la strategia probatoria e il termine di prescrizione.
Art. 248 CP
Truffa semplice
Inganno idoneo che provoca l’errore dell’acquirente, atto di disposizione patrimoniale e danno, con fine di lucro. L’inganno deve essere anteriore al pagamento e oggettivamente idoneo a superare la diligenza esigibile dall’acquirente.
Reclusione da 6 mesi a 3 anni (
art. 249 CP)
Art. 250.1.1º CP
Truffa su abitazione
Sottotipo aggravato quando la frode riguarda abitazioni, beni di prima necessità o di riconosciuta utilità sociale. Si applica quando si dimostra che l’immobile era destinato a soddisfare il bisogno abitativo della persona danneggiata.
Reclusione da 1 a 6 anni e multa da 6 a 12 mesi
Art. 250.2 CP
Truffa iperaggravata
Opera quando l’aggravante dell’abitazione concorre con quelle dei numeri da 4º a 7º dell’articolo 250.1: particolare gravità per il valore della frode, pluralità di danneggiati, abuso di relazioni personali o di credibilità imprenditoriale e impiego di procedimento fraudolento.
Reclusione da 4 a 8 anni e multa da 12 a 24 mesi
Vendita di bene gravato
Attribuirsi falsamente un potere di disposizione su un immobile di cui si è privi, oppure disporne come libero mentre è gravato da ipoteca, pignoramento o vincolo urbanistico, alienandolo a un terzo.
Reclusione da 1 a 4 anni
Art. 251.2º CP
Doppia vendita
Alienare un immobile occultando l’esistenza di un gravame, oppure venderlo o gravarlo nuovamente dopo averlo alienato come libero e prima del trasferimento definitivo al primo acquirente, a danno di questi o di un terzo.
Reclusione da 1 a 4 anni
Art. 251.3º CP
Contratto simulato
Stipulare a danno di altri un contratto simulato: atti di compravendita senza prezzo reale, conferimenti fittizi a società patrimoniali o trasferimenti apparenti destinati a svuotare il patrimonio del debitore.
Reclusione da 1 a 4 anni
Appropriazione indebita
Distrazione di caparre, prenotazioni e somme versate in acconto che il costruttore, l’agenzia o l’amministratore ha ricevuto con l’obbligo di destinarle alla costruzione o di restituirle, e che destina a fini diversi.
Pene degli artt. 249 o 250 CP
Amministrazione infedele
Eccedere i poteri di amministrazione di un patrimonio altrui causando un danno. È la fattispecie abituale in società di costruzione, società patrimoniali e cooperative edilizie i cui gestori distraggono i conferimenti dei soci.
Pene degli artt. 249 o 250 CP
Falsità documentale
Manipolazione di atti notarili, certificati catastali, certificati di lavori, licenze, garanzie o attestazioni bancarie per simulare solvibilità o titolarità. Di norma si configura in concorso mediale con la truffa.
Reclusione da 6 mesi a 3 anni e multa quando il privato falsifica un documento pubblico, ufficiale o commerciale (
art. 392 CP)