Che cosa difendiamo
Le fattispecie penali che concorrono in una frode bancaria online
Dietro un addebito non riconosciuto c’è di solito una catena di condotte punibili: la cattura delle credenziali, l’accesso all’home banking, l’uso dei dati della carta, la sostituzione dell’identità dell’istituto e la distribuzione del denaro tramite conti ponte. Ogni anello ha la propria norma e la propria strategia probatoria.
Articolo 248.2 a) CP
Truffa informatica
Punisce il trasferimento non consentito di qualsiasi bene patrimoniale ottenuto mediante manipolazione informatica o artificio analogo. È la fattispecie naturale del phishing bancario, della frode per sostituzione nell’app e degli ordini di pagamento inseriti con credenziali catturate.
Pena determinata ai sensi dell’articolo 249
Articolo 248.2 c) CP
Uso di dati di carte altrui
Comprende le operazioni compiute in danno del titolare utilizzando carte di credito o debito, assegni turistici o qualsiasi altro strumento di pagamento materiale o immateriale ottenuto illecitamente, inclusi gli acquisti online e gli abbonamenti ricorrenti.
Pena determinata ai sensi dell’articolo 249
Articolo 249 CP
Pena in base all’importo sottratto
Prevede la reclusione da sei mesi a tre anni quando l’importo sottratto supera i quattrocento euro e la multa da uno a tre mesi quando non li supera. Nelle campagne con più addebiti successivi si riconosce di solito la continuazione del reato sull’importo totale.
Reclusione da 6 mesi a 3 anni se supera i 400 euro
Forme aggravate
Innalza il quadro sanzionatorio quando la frode supera i cinquantamila euro, quando colpisce un numero elevato di persone, quando riguarda beni di prima necessità o quando l’autore sfrutta la propria credibilità imprenditoriale o professionale.
Reclusione da 1 a 6 anni e multa da 6 a 12 mesi
Accesso illecito a sistemi informatici
Punisce autonomamente l’accesso a tutto o parte di un sistema informatico violando le misure di sicurezza, e anche l’intercettazione di trasmissioni non pubbliche di dati, condotte preliminari e necessarie nella maggior parte delle frodi di home banking.
Reclusione da 6 mesi a 2 anni; intercettazione, da 3 mesi a 2 anni
Scoperta e rivelazione di segreti
Copre l’appropriazione di credenziali, messaggi e dati personali, nonché la loro cessione o diffusione a terzi. Le banche dati di clienti che alimentano le campagne di phishing mirato rientrano pienamente in questa norma.
Reclusione da 1 a 4 anni e multa da 12 a 24 mesi
Falsificazione e uso di carte
Reprime la falsificazione di carte di credito o debito e di assegni turistici, la loro detenzione destinata alla distribuzione e l’uso in danno di altri con conoscenza della falsità, inclusa la clonazione delle bande e la creazione di carte virtuali con dati catturati.
Falsificazione, da 4 a 8 anni; uso, da 2 a 5 anni
Articolo 400 bis CP
Uso da parte di chi non è legittimato
Equipara all’uso di documento falso l’impiego di documenti autentici da parte di chi non è legittimato a utilizzarli, regola decisiva quando l’autore opera con documentazione reale della vittima ottenuta nella fase di raccolta dei dati.
La pena del corrispondente reato di falso
Sostituzione di persona e prestaconto
L’usurpazione dello stato civile esige di arrogarsi l’identità completa di un’altra persona nei rapporti giuridici. In parallelo, chi riceve e reinvia il denaro sottratto risponde di riciclaggio di capitali, anche nella forma colposa per grave omissione di verifica.
Usurpazione, da 6 mesi a 3 anni; riciclaggio, da 6 mesi a 6 anni