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Guide praticheLa prova digitale nei procedimenti penali d’impresa: vince chi domina l’informazione

Imprese e reati economici
La prova digitale nei procedimenti penali d’impresa: vince chi domina l’informazione

Contestare le copie forensi e le catene di custodia, smontare i metodi peritali e dominare l’istruttoria anziché il dibattimento.

Il fascicolo ha venti volumi, cinquantamila email e tre perizie contraddittorie. L’udienza dura cinque giorni. E la difesa che arriva al dibattimento conoscendo molto diritto e poco il caso, perde.

Nel diritto penale d’impresa la battaglia si gioca sulla prova

I procedimenti per reati economici non si decidono discutendo se l’articolo 252 richieda o meno l’arricchimento personale: questo si risolve in due pagine. Si decidono sulla prova: se quell’email dice ciò che l’accusa sostiene; se la perizia dell’Agenzia tributaria quantifica correttamente; se la copia forense del server è stata eseguita con le garanzie; se la catena di custodia si è interrotta; se quel bonifico ha la causale che gli viene attribuita o un’altra. E quella battaglia la vince chi domina l’informazione, non chi conosce meglio la dottrina.

Contestare la prova digitale

È il terreno più fertile della difesa moderna, e il più trascurato. Queste sono le domande da porsi in ogni procedimento con prova digitale. Chi ha acquisito la prova e come? Se la copia della posta aziendale è stata eseguita dalla stessa impresa senza una previa policy d’uso, senza proporzionalità e senza garanzie, quella prova è contestabile, e con essa cade tutto ciò che ne deriva. Esiste una catena di custodia? Sono stati calcolati i valori hash? Si può dimostrare che il file prodotto in giudizio è identico a quello acquisito? Il decreto di perquisizione copriva ciò che è stato prelevato? Le perquisizioni che eccedono il decreto sono contestabili, e nei maxi-procedimenti gli eccessi sono frequenti. È stato rispettato il segreto professionale? Le email con l’avvocato non possono essere sequestrate; se sono nella copia forense devono essere espunte, e la loro presenza contamina.

La prova digitale acquisita senza garanzie non è una prova debole. È una prova nulla, e la sua nullità travolge, per connessione di antigiuridicità, tutto ciò che ne deriva.

La perizia di parte: contraddire, non confermare

La perizia dell’accusa (dell’Agenzia tributaria, del perito d’ufficio, della polizia) arriva rivestita di un’apparenza di oggettività tecnica che impressiona il giudice. Ed è, in realtà, un’opinione tecnica fondata su premesse discutibili. Quasi sempre su tre punti: il metodo impiegato, le premesse di partenza e la portata delle conclusioni, che di norma vanno oltre quanto i dati consentono. Una perizia di parte che si limiti a sostenere il contrario è inutile. Quella che funziona è quella che smonta il metodo: quella che dimostra che, modificando una sola premessa ragionevole, il risultato cambia completamente. Ciò genera il dubbio ragionevole, che è l’unica cosa necessaria.

Il tempo: dominare l’istruttoria, non il dibattimento

L’errore più costoso nel diritto penale d’impresa è riservare gli argomenti per il dibattimento. In un procedimento complesso, quando si arriva al dibattimento il caso è già scritto. Quasi tutto si decide durante l’istruttoria: quali prove si assumono e quali no, quali periti depongono, quale documentazione viene acquisita, quali linee d’indagine si aprono. Una difesa passiva durante tre anni di istruttoria, per quanto brillante in udienza, arriva in ritardo al proprio caso. La difesa efficace interviene dal primo giorno: contesta, propone, contraddice e controlla i tempi.

La squadra

Da qui una conclusione pratica: in queste materie l’avvocato penalista da solo non basta, per quanto bravo. Occorre una squadra che integri l’avvocato, il perito informatico forense (che deve intervenire dall’acquisizione della prova, non quando è già chiusa) e il perito contabile. È ciò che facciamo con il Metodo LIWARD: elaborare l’intero fascicolo, costruire una mappa dei rischi processuali e decidere ogni mossa con l’informazione dominata. E lo applichiamo anche come accusa privata: trovare il denaro richiede esattamente lo stesso lavoro.

Approfondimenti: la metodologia LIWARD, procedimenti penali complessi, reati societari.

Société Juridique. Un procedimento penale d’impresa si decide sulla prova, e sulla prova si interviene fin dal primo giorno dell’istruttoria. Studio legale ad Alicante, vi assistiamo in italiano. Richiedi una consulenza riservata

Francisco Javier Martín Porras
Avvocato penalista · Société de Conseil Juridique et Expert (SCJE)
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Francisco Javier Martín Porras

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